Massimiliano II Stampa’s biography, net worth, fact, career, awards and life story

Intro Schrijver
Was Writer 
From Italy 
Algeria 
Type Literature 
Gender male
Birth 1545, Milan, Italy
Death October 1601, Algiers, Algeria
(aged -293 years)
Ritratto di Massimiliano II Stampa, III marchese di Soncino, eseguito da Sofonisba Anguissola, 1557, Walters Art Museum, Baltimora, USA.
Marchese di Soncino
In carica 1557 –
1596
Predecessore Ermes I Stampa
Successore Ermes II Stampa
Trattamento Sua Eccellenza
Nascita Milano, 1546
Morte Algeri, ottobre 1601
Dinastia Stampa
Padre Ermes I Stampa
Madre Isabella Rangoni
Consorte Marianna de Leyva
Religione cattolicesimo

Massimiliano II Giovanni Stampa, III marchese di Soncino, in religione frate Ambrogio da Soncino (Milano, 1545 – Algeri, ottobre 1601), è stato un nobile, religioso e scrittore italiano.

Biografia

I primi anni e la promettente carriera

Nato a Milano nel 1545, Massimiliano II era figlio di Ermes I Stampa, II marchese di Soncino (a sua volta fratello minore di Massimiliano Stampa, I marchese di Soncino e celebre castellano di Milano), e di sua moglie, la nobildonna modenese Isabella Rangoni. Per parte di sua madre discendeva da una celebre famiglia di condottieri e vantava legami anche coi Bentivoglio, signori di Bologna, e con i Malaspina, mentre la famiglia di suo padre era composta essenzialmente da homini novi del ducato di Milano, dove in particolare suo zio Massimiliano aveva fatto fortuna.

Alla morte prematura del padre nel 1557, venne chiamato a succedergli nelle fortune e nei titoli della sua casata come marchese di Soncino.

A Milano sposò Marianna de Leyva, zia paterna di suor Virginia de Leyva (la celebre “Monaca di Monza” cantata dal Manzoni ne “I Promessi Sposi”), dalla quale ebbe quattro figli maschi:

  • Ermes II (1563-1621), IV marchese di Soncino, sposò la nobildonna Elisabetta Barbò
  • Cristiano (1575-1617), sposò la nobildonna Francesca Guasco
  • Cisterno (1576-1638), morto all’assedio di Vercelli del 1638
  • Giorgio (?-?), frate carmelitano

Nel 1575 fece ampie donazioni alla biblioteca di Soncino e diede il contributo necessario all’erezione nella città del suo feudo di un convento di frati cappuccini. Il 25 agosto 1579 ottenne il titolo di senatore del Ducato di Milano, dando ufficialmente il via alla sua carriera politica.

La conversione religiosa e la missione ad Algeri

Dopo l’improvvisa morte della moglie, che molto lo scosse, si ritirò completamente dalla promettente carriera pubblica che aveva inaugurato ed iniziò un periodo di profonda meditazione religiosa che lo portò in pellegrinaggio dapprima a Santiago de Compostela e poi a Gerusalemme. Rientrato a Soncino nel 1596, decise di intraprendere la via religiosa ed entrò nell’ordine dei cappuccini proprio nel convento che egli stesso aveva contribuito a fondare solo alcuni anni prima, assumendo il nome di Fra Ambrogio e lasciando il titolo di marchese di Soncino a suo figlio, Ermes II. Durante questo periodo si dedicò particolarmente alla letteratura ed alla poesia, pubblicando alcune sue realizzazioni e poemetti composti da suo padre. Da subito però si sentì particolarmente vicino all’impegno dell’ordine nella liberazione degli schiavi prigionieri dei pirati barbareschi e ottomani nel Mediterraneo e per questo chiese ed ottenne il permesso dal suo ordinario di partire alla volta della Berberia, presso il pascià di Algeri, Solimano. Rimase in missione per dieci mesi per poi morire ad Algeri, come riporta il Lancetti, “…tra le braccia di quel despota, circondato dai cristiani di cui tanto aveva ravvivato la fede…”.

Le sue spoglie poterono essere rimpatriate solo nel 1605 quando, su interessamento di suo figlio, vennero imbarcate ad Algeri e sbarcate poi a Livorno, poi a Genova e da li via terra giunsero a Milano per poi essere portate per la sepoltura a Soncino, venendo deposte in un magnifico mausoleo nella chiesa locale di Santa Maria delle Grazie.

Onorificenze

Albero genealogico

Massimiliano II Stampa, III marchese di Soncino Padre:
Ermes I Stampa, II marchese di Soncino
Nonno paterno:
Pietro Martire Stampa, barone di Montecastello
Bisnonno paterno:
Giovanni Stampa, signore di Montecastello
Trisnonno paterno:
Achille Stampa, patrizio milanese
Trisnonna paterna:
Caterina Grassi
Bisnonna paterna:
Isabella Visconti
Trisnonno paterno:
Ambrogio Visconti
Trisnonna paterna:
Margherita Visconti
Nonna paterna:
Barbara Crivelli di Nerviano
Bisnonno paterno:
Ugolino Crivelli di Nerviano
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Isabella Rangoni
Nonno materno:
Guido II Rangoni, conte di Castelcrescente
Bisnonno materno:
Niccolò Maria Rangoni, conte di Castelcrescente
Trisnonno materno:
Guido I Rangoni, conte di Castelcrescente
Trisnonna materna:
Giovanna Bojardo
Bisnonna materna:
Bianca Bentivoglio
Trisnonno materno:
Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna
Trisnonna materna:
Ginevra Sforza
Nonna materna:
Argentina Pallavicino
Bisnonno materno:
Federico Pallavicino, marchese di Zibello
Trisnonno materno:
Gianfrancesco Pallavicino
Trisnonna materna:
Giacoma Brandolini
Bisnonna materna:
Clarice Malaspina
Trisnonno materno:
Gabriele II Malaspina, marchese di Fosdinovo
Trisnonna materna:
Bianca Malaspina di Castel dell’Aquila

Bibliografia

  • V. Lancetti, Biografia cremonese, vol. 1, Milano, 1819 libro online
  • P. Ceruti, Biografia soncinate, Milano, 1834

Voci correlate

  • Soncino
You May Also Like

Michael Clarke’s net worth, biography, fact, career, awards and life story

Michael Clarke net worth: Michael Clarke is an Australian cricket player who has a net worth of $22 million. Michael Clarke, fondly known as ‘Pup’, ‘Nemo’ or ‘Clarkey’, is a right-handed middle-order batsman, a highly-appreciated fielder, as well as an occasional left-arm orthodox spin bowler. As a professional Australian cricketer, he has become a captain of the Australian cricket team in Tests and ODIs. Clarke entered the world of cricket fairly early, making his debut for his home team New South Wales at the age of 18. His debut performance was considered good enough to earn him a scholarship from the Australian Cricket Academy, and he was named a captain of Australia’s under-19 team. Having slammed two subsequent centuries for New South Wales, he was chosen as an Australia “A” tour to England. Shortly after, he became a hot topic in cricket circles, especially after he claimed the second best average in Australia “A” South Africa tour. Then in the ICC Cricket World Cup, Clarke made his ODI debut, earning a win for Australia against England. His consistent performances in ODIs made him earn his Test debut against India at Bangalore in 2004. Luckily, his debut ended successfully, making a score of 151 and thus leading Australia to victory. In recognition for his performance throughout 2004, Clarke was presented with Allan Border Medal the following year. Clarke’s meteoric rise continued during Australia’s World Cup 2007, and in 2011 he was named full-time captain of the Australian Twenty20 cricket team. In November 2012, he scored a double century at the Adelaide Oval and become the only Test batsman to ever achieve four double centuries in a calendar year. Apart from his active cricket portfolio, he can be also proud of his gorgeous wife, Australian model and presenter Kyly Boldy.
Read More