| Intro | Italian association football player | ||||||
| Is |
Athlete Football player Association football player |
||||||
| From | Italy | ||||||
| Type | Sports | ||||||
| Gender | male | ||||||
| Birth | 17 September 1974, Ginosa, Italy | ||||||
| Age: | 45 years | ||||||
| Star sign | Virgo | ||||||
| Stats |
|
||||||
| Sports Teams |
|
| Antonio Bitetti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Ruolo | Allenatore | |
| Ritirato | 2003 – giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club | ||
| 1991-1993 | 4 (0) | |
| 1993-1994 | 10 (0) | |
| 1994-1996 | 3 (0) | |
| 1996-1997 | 30 (0) | |
| 1997-1999 | 26 (1) | |
| 1999-2001 | 20 (2) | |
| 2001-2002 | senza contratto | |
| Carriera da allenatore | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Antonio Bitetti (Ginosa, 17 settembre 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Carriera
Centrocampista veloce, misurato ed essenziale. Dopo la trafila del settore giovanile, nel 1991, all’età di 17 anni, fa il suo esordio in serie B con la maglia del Taranto, squadra di riferimento della sua provincia di nascita. Nel 1993, dopo la radiazione sportiva del Taranto per inadempienze con la Covisoc, passa al Matera per disputare il campionato di serie C1, e successivamente viene acquistato dal Cagliari, compagine di Serie A. Nelle due stagioni con gli isolani, sotto la guida tecnica di Giovanni Trapattoni, colleziona 3 presenze da titolare nella massima serie.
Nel 1996 viene ceduto in prestito alla Reggina in Serie B, e si ritaglia un posto in pianta stabile nell’undici titolare. In Calabria stringe amicizia col compagno di stanza Simone Perrotta.
Nel mercato del 1997, il Cagliari, titolare del suo cartellino, decide di cederlo in prestito all’Avellino. Con gli irpini disputa due campionati di vertice in Serie C1, collezionando 26 presenze ed un gol. Successivamente viene acquistato dall’Ascoli con contratto fino al 2001. Nelle due stagioni picene mette a segno una rete a torneo.
Nel 2002, svincolato, non trova l’accordo economico con la Fermana e, non avendo offerte per la stagione successiva, decide di proseguire la sua carriera nei campi di Eccellenza Pugliese con il Castellaneta. Lascia il calcio giocato il 18 marzo del 2003, a soli 28 anni, per un grave infortunio al ginocchio.
Allenatore
Nel 2006 intraprende la carriera di allenatore.
Nella stagione 2006-2007 guida il Pro Gioia di Gioia del Colle alla salvezza nel campionato di Promozione Pugliese.
Nella stagione 2007-2008 guida l’Irsinese nel campionato di Eccellenza lucana, senza però riuscire a centrare l’obbiettivo dei playoff.
Torna in panchina nella stagione 2011-2012 alla guida del Grottaglie nel girone H del campionato di Serie D, ma viene esonerato dopo le prime cinque giornate.